COCO CHANEL TRA MITO E REALTÀ

09.08.2019

Quando si parla di moda è d’obbligo parlare di Gabrielle Bonheur Chanel, meglio conosciuta come Coco Chanel. Una donna che ha cambiato completamente i paradigmi della moda, scegliendo abiti pratici ed essenziali, in netto contrasto con i vestiti pomposi e scomodi in voga nel periodo della Belle Époque.

Coco Chanel si è sempre presentata come una “semplice sarta”, ma da tutti definita una vera e propria trend setter: non hasolo rivoluzionato il mondo della moda, ma ci ha regalato dei pezzi iconici anche nel mondo degli accessori, dalla borsa matelassé 2.55, alle décolleté slingback, senza dimenticare il famosissimo profumo Chanel n° 5.

La più grande necessità di Coco Chanel era quella di rendere la moda pratica, ridisegnando capi maschili in funzione del corpo femminile. Il risultato? I pantaloni anche per le donne, le giacche in tweed, lo stile “alla marinara”, ma anche il classico tubino nero e gli abiti in jersey.

Coco è la regina del bianco e nero: sembra che sia stata ispirata dalla sua infanzia quando, dopo essere rimasta orfana di madre, è cresciuta in un convento dove le suore le hanno insegnato i rudimenti del cucito e il valore dell’essenzialità.

Per tutta la vita Coco attinge dalle sue esperienze per dare origine alle proprie idee: è così che lo stile alla marinara nasce a Deauville, una località balneare dove aveva aperto un negozio durante la guerra, ispirata dai marinai che vedeva spesso lavorare nel porto. O il tweed con gonne lunghe, che crea osservando l’abbigliamento equestre, mondo che frequentava grazie alla sua relazione con Balsan, appassionato di corse e di cavalli.

Per l'ispirazione che traeva dalle figure legate alla vita lavorativa, il suo stile fu ribattezzato genre pauvre, cioè povertà di lusso: forme lineari e funzionali che si caratterizzano non per lo sfarzo ma per la praticità, l’eleganza e la qualità, perché «la vera eleganza non può prescindere dalla piena possibilità del libero movimento». A Coco piaceva questa affermazione perché secondo lei il lusso non è il contrario della povertà ma della volgarità, infatti ci ha insegnato che la semplicità può essere chic e raffinata.

Tutto lo stile di Chanel si rifaceva alla vita comune delle persone che la circondavano: il suo stile era pensato per una donna dinamica, lavoratrice e indipendente, una donna molto contemporanea, un po’ come quella a cui pensiamo nel creare le nostre collezioni.